Sebastian Vettel

Sebastian Vettel quattro volte Campione


Quattro Titoli dal 2010 al 2013 consecutivi


Sebastian Vettel Nato a Heppenheim piccola cittadina in provincia di Darmstadt regione dell'Assia, (Land Hessen) il 3 luglio 1987.
É un pilota automobilistico tedesco, campione del mondo di Formula 1, nel 2010, 2011 e nel 2012 e
2013.
a compiute più pole position in una singola stagione (15) ed e diventato per ben quattro volte consecutive campione del mondo.
                                              Tuttora "2014"  pilota titolare della Red Bull.

...............................I primi passi.................................

Sebastian Vettelnel 2006  nella Formula Tre Euroseries 

Vettel inizia a gareggiare con i kart nel 1995, vincendo numerosi titoli. Nel 2003, passa alle monoposto scoperte dominando il campionato tedesco di Formula BMW con 18 vittorie su 20 corse complessive.
Nel 2005 guida per la ASL Mucke Motorsport nella Formula 3 Euro Series. Si piazza in quinta posizione nella classifica finale con 64 punti, vincendo un premio particolare dedicato al migliore debuttante in quella categoria.
Non vince nessuna gara, in una stagione largamente dominata da Lewis Hamilton anche a causa di un infortunio che lo costringe a rimanere fuori gare per parecchie settimane. Torna alle competizioni nella Ultimate Masters della Formula 3 sul circuito olandese di Zandvoort, finendo in sesta posizione e ottenendo il terzo miglior tempo in assoluto, sorprendendo lo stesso manager della ASM, Frédéric Vasseur.

...............2006 2007..In Formula uno..con BMW. Sauber...............

Sebastian Vettel nelle prove del venerdì
del Gran Premio del Brasile 2006

Dopo il Gran Premio di Turchia, a seguito della sostituzione di Jacques Villeneuve con Robert Kubica come pilota titolare, divenne il terzo pilota e collaudatore della BMW Sauber, risultando così il pilota più giovane ad aver collaudato una macchina di Formula 1, nelle sessioni libere di qualifica del venerdì, all'età di 19 anni e 53 giorni.
(Jaime Alguersuari è il pilota più giovane a competere in un gran premio di Formula 1, mentre Nico Rosberg è il più giovane a guidare una Formula 1 in test privati). È anche il pilota più giovane ad essere stato multato nella categoria: ha ricevuto una multa di 1000 dollari per aver oltrepassato la velocità massima nella pitlane.
Vettel nelle sessioni dei test impressiona tutti piazzando il tempo migliore nella seconda sessione del venerdì in Turchia e ricevendo inoltre i complimenti dallo stesso Michael Schumacher. Il giovane tedesco impressiona anche nelle sessioni di test nel Gran Premio d'Italia, piazzandosi sempre in prima posizione.
Viene confermato come test driver per la BMW Sauber nel 2007, continuando però a correre nel campionato World Series by Renault, ottiene la prima vittoria al Nürburgring.
Dopo il serio incidente occorso a Robert Kubica durante il Gran Premio del Canada, Vettel sostituisce il pilota polacco nel Gran Premio degli Stati Uniti, posizionandosi ottavo e guadagnando così un punto nella sua prima gara in Formula 1.
È il più giovane pilota della Formula 1 ad aver conquistato punti iridati.

....................2007-2008 con Toro Rosso ......................

Sebastia Vettel a Barcellona col Toro Rosso

Dal Gran Premio d'Ungheria Vettel sostituisce Scott Speed alla Toro Rosso.
Durante il Gran Premio del Giappone, sul circuito del Fuji, è tra i candidati al podio, sotto una pioggia torrenziale, prima di venire coinvolto in un incidente con il pilota della Red Bull Mark Webber. La dinamica dell'incidente, accaduto in regime di safety car, non fu chiarita dalle immagini televisive; successivamente, un video diffuso su YouTube dimostrò che il tamponamento di Vettel con Webber era stato causato da un brusco rallentamento del leader della gara Lewis Hamilton, che non fu punito dalla FIA.
Sebastian rientrò in lacrime ai box, ma ebbe occasione di rifarsi già durante il gran premio seguente in Cina, nel quale ottenne un eccezionale quarto posto. In virtù di questi risultati Vettel venne confermato dalla Toro Rosso per il 2008.
Nelle prime gare del 2008 Vettel non brilla, collezionando ben quattro ritiri nelle cinque gare iniziali. Il suo primo risultato stagionale è in Turchia, dove riesce a classificarsi 17º. Al Gran Premio di Monaco parte in ultima fila e grazie ad una buona strategia arriva 5º conquistando i primi punti della stagione.
Nella gara successiva, che si corre in Canada, a Montreal, parte dalla corsia box, ma grazie a molti incidenti e ritiri, e resistendo agli attacchi da parte della McLaren di Kovalainen, riesce ad arrivare 8º conquistando un altro punto nel mondiale.
A seguito dell'annunciato ritiro di David Coulthard a fine 2008 Vettel viene ingaggiato dalla Red Bull come pilota titolare per il 2009. L'annuncio viene dato il 17 luglio 2008, alla vigilia del Gran Premio di Germania.
Dopo un weekend deludente al Gran Premio d'Ungheria dove si è dovuto ritirare per un surriscaldamento del motore, il pilota tedesco riesce a rifarsi ottenendo il miglior tempo nella prima sessione di prove del venerdì del Gran Premio d'Europa a Valencia. Due settimane dopo, in Belgio, sul circuito di Spa-Francorchamps, conquista 4 punti arrivando 5º, dopo una gara dal finale rocambolesco.
Il giorno dopo aver conquistato la pole position nel Gran Premio d'Italia conduce la gara dall'inizio alla fine, nonostante le proibitive condizioni meteorologiche, divenendo il più giovane vincitore di un gran premio di Formula 1 all'età di 21 anni e 73 giorni (record detenuto precedentemente da Fernando Alonso).
Salgono sul podio assieme a lui Heikki Kovalainen e Robert Kubica, formando così il podio più giovane mai realizzato in Formula 1.
Vettel continua a confermare le sue potenzialità nei Gran Premi successivi, arrivando 5º alla prima edizione del Gran Premio di Singapore e 6º in Giappone, guadagnando così punti nel mondiale piloti che lo portano all'8º posto in classifica a due gare dal termine.
In Brasile ultima prova del mondiale 2008, conclude in quarta posizione, togliendosi la soddisfazione di superare, nel corso del 69º giro Lewis Hamilton, e dando l'illusione a Felipe Massa di poter essere lui a vincere il Mondiale.
Il brasiliano, invece, conclude la stagione al secondo posto poiché Hamilton a 850 metri dal traguardo riesce a superare Timo Glock riguadagnando la quinta posizione, obiettivo minimo per la vittoria del mondiale.
A fine stagione viene confermato il suo passaggio alla squadra Red Bull per il campionato 2009.

..............................................2009...............................................

Sebastian Vettel nel 2009 su Red Bull

Nel Gran Premio d'Australia, dopo un'ottima prestazione (era 2º), ha una collisione con Robert Kubica a 3 giri dal termine, che lo mette fuori gioco; viene comunque classificato 13º perché ha percorso più del 90% della distanza totale. Il tedesco verrà successivamente penalizzato dai commissari per aver causato l'incidente, e sarà costretto a retrocedere di 10 posizioni nella griglia di partenza in Malesia. Il 18 aprile in Cina regala alla Red Bull la prima pole position nella storia della scuderia, dopo aver effettuato un solo giro cronometrato in tutte e tre le sessioni di qualifica. 24 ore dopo, sotto la pioggia, riesce a conquistare la sua seconda vittoria in carriera: la Red Bull festeggia il suo primo successo, con doppietta grazie al secondo posto di Mark Webber.
In Bahrain continua la trafila positiva per il tedesco, con un 2º posto conquistato partendo dalla seconda fila in griglia. In Spagna, Vettel si qualifica 2º, ma taglia il traguardo in 4ª posizione, dietro al suo compagno di squadra. Questo gli permette di consolidare la sua 3ª posizione nel campionato piloti.
A Monaco però l'errore strategico di montare gomme morbide nel primo stint, dopo essere partito dalla seconda fila in griglia, lo fa rallentare notevolmente nei primi giri; dopo il pit-stop poi un errore alla prima curva determina un impatto contro le barriere: Vettel rompe la sospensione posteriore sinistra ed è costretto al ritiro dopo 15 giri. In Turchia ottiene la sua seconda pole position stagionale, dopo aver fatto segnare il miglior tempo in tutte e tre le sessioni di qualificazione; un errore nel corso del primo giro e il cambiamento verso una strategia a tre soste lo costringono ad accontentarsi del 3º posto finale.
Anche in Gran Bretagna si ripete conquistando la seconda pole-position consecutiva; dopo una gara condotta sempre al comando, conquista la terza vittoria in carriera, il giro più veloce e regala alla Red Bull la seconda doppietta della stagione, realizzando il suo primo hat-trick in Formula 1.
In Germania, complice una qualifica non ottima, non va al di là del secondo posto, preceduto dal compagno Webber che ottiene il primo successo in carriera. In Ungheria parte in prima fila, ma alla prima curva si vede infilato dalle McLaren e dalla Ferrari di Kimi Raikkonen disposte del Kers. Con il ferrarista c'è anche un contatto, ma solo nel prosieguo della corsa sarà costretto al ritiro a causa del cedimento di una sospensione. A Valencia nelle prove libere rompe il motore e in gara parte con il rischio che si verifichino anomalie al motore, cosa che puntualmente accade, anche se ormai la sua corsa era compromessa a causa di un pit-stop infelice.
I propositi di vittoria nel mondiale si affievoliscono, visto che adesso ha solo due motori a disposizione nelle rimanenti sei corse e se userà un terzo propulsore dovrà partire dieci posizioni indietro, come da regolamento. A Spa-Francorchamps in Belgio conquista la terza piazza, dopo una serie di giri veloci, dietro a Kimi Raikkonen su Ferrari e Giancarlo Fisichella sulla Force India, portandosi così nuovamente al 3º posto nel campionato piloti. A Monza la Red Bull non è competitiva e lo relega a lottare a centroclassifica per tutto il week end. Riesce comunque a classificarsi 8º e ad ottenere un punto mondiale dopo un duello al limite con Fisichella, e avvantaggiandosi del ritiro di Hamilton all'ultimo giro. Sembra andare meglio nel Gran Premio di Singapore dove dopo aver ottenuto la prima fila sulla griglia di partenza, tallona Hamilton per gran parte della gara, prima di subire un drive-through che lo relegherà al 4º posto finale.
Trova comunque il riscatto la settimana dopo a Suzuka dominando in qualifica e vincendo la gara e, soprattutto, tenendo ancora aperta la lotta al mondiale.
A San Paolo arriva sotto la bandiera a scacchi al 4º posto dopo essere partito dalla 16ª casella: sale in questo modo al secondo posto nel mondiale piloti, ma si trova ad uno svantaggio incolmabile da Jenson Button, ormai matematicamente campione del mondo.
Vettel vince l'ultima gara della stagione sul nuovo circuito di Abu Dhabi, laureandosi vice-campione del mondo.

..............................................2010...............................................

Anche nel 2010 Vettel e Webber formano la coppia della scuderia Red Bull.
Nella prima gara della stagione, il Gran Premio del Bahrain, il tedesco parte dalla pole position e rimane in testa per buona parte della corsa, fino a quando un problema alla macchina lo costringe a rallentare e a retrocedere, cedendo le posizioni agli avversari, e giungendo quarto.
Analoga situazione si verifica in Australia, la gara successiva, ma con esiti peggiori: dopo esser partito dalla pole position, e aver dominato per 26 giri, viene costretto al ritiro.
Inizialmente si pensa a un problema all'impianto frenante, ma poi si scopre che la causa del guasto era un dado che fissava la ruota anteriore sinistra.
Nel terzo gran premio della stagione, disputato in Malesia, Vettel, partendo dalla terza posizione, scatta in testa guadagnando la leadership della gara, bruciando all'avvio sia Nico Rosberg che il compagno di squadra Mark Webber.
In questo gran premio la sua monoposto prosegue senza guasti, giungendo al traguardo davanti allo stesso Webber.
Grazie a questo risulto, nella classifica piloti, riesce a agganciare la terza posizione, a pari punti con il ferrarista Fernando Alonso. Dopo un sesto posto ottenuto nel Gran Premio di Cina, quarta gara del campionato, al rientro in Europa, nel Gran Premio di Spagna, nonostante alcuni problemi con le gomme che lo costringono a un pit stop non previsto, riesce a ottenere comunque la 3ª posizione sul podio.
Nel prestigioso Gran Premio di Monaco, parte dalla terza piazza, dietro la Renault di Robert Kubica, ma riesce a sorpassarlo al via e a piazzarsi dietro il compagno di team Mark Webber, vincitore della gara.
Nel Gran Premio di Turchia, il tedesco mentre si trova in 2ª posizione alle spalle del compagno di team Webber, nel tentativo di sorpassarlo urta con la sua monoposto, finendo fuori pista: Vettel è costretto al ritiro, mentre Webber, rientrato in pista, finisce la gara terzo. Nella gara successiva, in Canada, in un circuito non particolarmente favorevole alle Red Bull, Vettel si piazza ai piedi del podio, al 4º posto. Nel Gran Premio d'Europa, a Valencia, ottiene la sua seconda vittoria stagionale, mentre nel Gran Premio di Gran Bretagna, nonostante la rottura di uno pneumatico nei primi giri per un contatto con Lewis Hamilton, ottiene il 7º posto. Nel Gran Premio d'Ungheria, Vettel ottiene la sua 4º pole position di fila. Mentre si trova in 1ª posizione entra in pista la Safety-Car, ma al momento del rientro ai box della stessa, per errore, lascia troppo spazio tra di lui e la Safety-Car, come previsto da regolamento, e viene penalizzato con un drive through. Termina la gara in 3ª posizione.                                         
Abu Dhabi 2010 con queata vittoria si aggidica il mondiale
Al rientro dalla pausa estiva non riesce ad andare in zona punti nel Gran Premio del Belgio: al 18º giro, mentre è terzo dietro i due piloti della McLaren Hamilton e Button, tenta un sorpasso nei confronti di quest'ultimo, causando una collisione che mette l'inglese fuori gioco; Vettel viene penalizzato e finisce in fondo al gruppo, dove ha un nuovo incidente con Liuzzi: la foratura che ne consegue non gli consente di muovere la classifica, nonostante nei giri finali una fitta pioggia pare favorire le sue gomme da bagnato.
Nella gara successiva, il Gran Premio d'Italia, ottiene il sesto posto in griglia di partenza, il suo peggior risultato in qualifica della stagione.
Dopo aver disputato una gara difficile a causa di alcuni problemi all'impianto frenante, riesce comunque a terminare al quarto posto, grazie anche ad un'azzardata strategia ad un solo pit stop, effettuato al penultimo giro di gara.
Nel Gran Premio di Singapore, Fernando Alonso gli strappa la pole position per un pochissimi millesimi. In un circuito dove è difficilissimo sorpassare, Vettel rimane costantemente dietro il ferrarista, girando sui suoi stessi tempi, e giungendo al traguardo a soli 0,2 secondi dallo stesso, in seconda posizione.
Nel Gran Premio del Giappone domina la qualifica e la gara (disputatesi entrambe nella giornata di domenica, a causa della pioggia che aveva reso impraticabile la pista il sabato), e si riporta a ridosso delle prime posizioni in classifica. Ma nel successivo Gran Premio di Corea, nonostante l'ennesima pole position, le sue speranze di successo sembrano sfumare in gara, essendo costretto al ritiro a pochi giri dalla fine, quando conduceva la corsa, per l'improvvisa rottura del motore. Nella penultima gara, in Brasile conquista nuovamente pole position e vittoria. Grazie a questo risultato, e al secondo posto di Mark Webber, la Red Bull si aggiudica il titolo costruttori del campionato 2010.
Nell'ultimo gran premio della stagione, ad Abu Dhabi, nonostante i pronostici per la conquista del titolo piloti siano tutti a favore del leader del mondiale Fernando Alonso, si laurea campione del mondo: Vettel infatti vince la gara e, grazie al modesto settimo posto ottenuto da Alonso, riesce a superare di 4 punti il rivale in classifica, diventando così il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1, soffiando il record all'inglese Lewis Hamilton.

..............................................2011...............................................

Sebastian Vettel nel Gran Premio Della Malesia 2011
Nel 2011 la Red Bull parte col favore dei pronostici.Vettel, sempre affiancato da Webber, comincia il campionato col piede giusto: vince la prima gara nel Gran Premio d'Australia, dominando la corsa dopo aver conquistato la pole position, precedendo la McLaren di Lewis Hamilton e il sorprendente russo Vitaly Petrov. Anche nel Gran Premio della Malesia si ripete, conquistando pole position e vittoria. Nel Gran Premio di Cina conquista la terza pole della stagione, ma al traguardo arriva dietro il pilota britannico della McLaren Lewis Hamilton.
Nel Gran Premio di Turchia, parte per la quarta volta in pole position e ottiene la terza vittoria in campionato, davanti al compagno di team Mark Webber e al ferrarista Fernando Alonso.
Nel Gran Premio di Spagna, vince la quarta gara su cinque rafforzando la leadership in classifica. Il 29 maggio vince anche nel Gran Premio di Monaco. Il 12 giugno arriva secondo nello spettacolare Gran Premio del Canada; dopo varie interruzioni e dopo aver dominato per 69 giri e mezzo, sbaglia una curva e viene superato da Jenson Button.
Due settimane dopo a Valencia, si aggiudica anche il Gran Premio d'Europa, portando a 77 punti il suo vantaggio su Button e su Webber. Si laurea campione del mondo per la seconda volta in Giappone arrivando terzo dietro a Button e Alonso. Nella storia della categoria diventa il più giovane bicampione. Nel Gran Premio d'India trionfa ancora e vince l'11º gran premio della stagione partendo dalla pole.
Nel corso dell'anno ha indossato quasi sempre caschi con livree diverse, dipinte appositamente da Jens Munser.


..............................................2012...............................................

Celebrando la vittoria nel Gran Premio
 di Bahrein con Kimi Räikkönen

La stagione 2012 comincia con un 2º posto in Australia. In Malesia giunge 11° a causa di una foratura provocata da un contatto con Narain Karthikeyan. In Cina giunge 5°. In Bahrain compie il cosiddetto Hat Trick vittoria, pole (prima in stagione) e giro veloce;
torna inoltre al comando delle classifica mondiale con 53 punti davanti a Lewis Hamilton (49) e al suo compagno di squadra Mark Webber (48).
Le gare successive sono altalenanti, infatti dopo la vittoria in Bahrain il tedesco non va a podio per 4 gare perdendo terreno su Alonso, leader del campionato; in Germania Vettel giunge dapprima secondo alle spalle di Alonso, ma per un sorpasso ritenuto irregolare su Button viene retrocesso alla quinta posizione. Dopo quasi 6 mesi Seb torna a vincere nel Gran Premio di Singapore; decisivo è però il ritiro di Hamilton, che guidava la corsa. I successivi due gran premi, Giappone e Corea, vengono dominati da Sebastian.
In Giappone ottiene il suo secondo Grand Chelem (Pole position, giro veloce, vittoria e in testa dall'inizio alla fine).
In Corea parte in 2ª posizione, ma passa subito davanti a tutti sorpassando il suo compagno di squadra Mark Webber. Inoltre, torna in testa al mondiale piloti con +6 punti di distacco da Fernando Alonso. Nel Gran Premio D'India parte in prima posizione dove ci rimane per tutta la durata della gara raggiungendo così la sua quarta vittoria consecutiva e la quinta stagionale; Aumenta inoltre il distacco su Fernando Alonso portandosi a +13 punti a tre gare dalla fine.
Nelle prove cronometrate del Gran Premio di Abu Dhabi ottiene il terzo tempo, ma irregolarità nella quantità di benzina a bordo al termine delle qualifiche (nel serbatoio era rimasto meno di un litro di benzina, limite minimo imposto dalla Federazione) viene retrocesso all'ultimo posto. Vettel e la Red Bull decidono di sostituire il cambio, partendo così dalla pit-lane, in penultima posizione davanti a Pedro de la Rosa, anch'egli partito dai box.
Nonostante due contatti nelle prime fasi di gara che lo costringono anche ad un pit-stop anticipato per sostituire l'ala anteriore, danneggiata nello scontro con un cartello di polistirolo e a seguito di un contatto con Bruno Senna, Sebastian riesce a rimontare e, grazie anche al duplice ingresso della safety car, a pochi giri dal termine sorpassa Jenson Button e si classifica in terza posizione. Riesce, pertanto, a limitare i danni nel Mondiale: infatti, il suo rivale Fernando Alonso arriva davanti a lui, in seconda posizione dietro al finlandese Kimi Raikkonen, guadagnando solo 3 punti sul tedesco, che mantiene un vantaggio di 10 punti a due gare dal termine.
Nel Gran Premio degli Stati Uniti parte in pole-position davanti a Lewis Hamilton e Mark Webber. Alla partenza scatta e mantiene la prima posizione fino al giro 46, dove, a causa di un doppiaggio (la HRT di Narain Karthikeyan) non permette a Vettel di avere piena accelerazione sul rettilineo. In questo modo Hamilton può sfruttare il DRS. Vettel giunge 2° al traguardo, davanti a Fernando Alonso, portando a +13 il distacco sul secondo in classifica iridata.
Nell'ultima gara in Brasile giunge solo sesto con il rivale Alonso che conquista il secondo gradino del podio. Tuttavia, Vettel riesce ad aggiudicarsi il suo terzo titolo mondiale con 3 punti di vantaggio sullo spagnolo

..............................................2013...............................................

Da destra; Mark Webber,
Sebastian Vettel e Fernando Alonso

La stagione 2013 comincia in Australia con un terzo posto dietro a Kimi Räikkönen e Fernando Alonso, in Malesia torna a vincere davanti al suo compagno di squadra Mark Webber, in Cina è quarto dietro a Fernando Alonso, Kimi Räikkönen e Lewis Hamilton, in Bahrain torna a vincere davanti a Kimi Räikkönen, In Spagna fa quartyo dietro a Fernando Alonso, Kimi Räikkönen e Felipe Massa, In Monaco secondo dietro Nico Rosberg, In Canada un'altra vittoria davanti a Fernando Alonso , in Gran Bretagna, Sebastian Vettel è costretto al ritiro al 41º giro per un guasto al cambio,v in Germania un altra vittoria davanti a Kimi Räikkönen , in Unghria è terzo dietro Lewis Hamilton eKimi Räikkönen , in Beldio altra vittoria davanti a Fernando Alonso , in Italia ennesima vittoria davanti Fernando Alonso , in Singapore si ripete Sebastian Vettel davanti a Fernando Alonso, in Corea quasi lo stesso resultato solo che dietro Sebastian questa volta cè Kimi, in Giappone un'altra doppietta Red Bull Sebastian davanti a Mark, in India Sebastian davanti a Nico Rosberg, in Abu Dhabi altra doppietta Sebastian Vettel davanti a Mark Webber , in America, perche riperlo vince Sebastian Vettel davanti a Romain Grosjean, e per concludere la stagion, in Brasile altra doppietta vince Sebastian Vettel davanti a Mark Webber . Sebastian Vettel ottiene il quarto titolo con 397 punti, Fernando Alonso 242 punti e a parimerito Mark Webber e Lewis Hamilton con 199 punti
L'anno 2014 non comincia molto bene per lui
Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel, ancora compagni
Il 2014 inizia in maniera molto più problematica per il quattro volte campione del mondo, ora affiancato da Daniel Ricciardo. Con l'introduzione dei nuovi V6 turbo, infatti, la Red Bull - Renault non è più la monoposto di riferimento, venendo nettamente soppiantata dalla Mercedes. Nei test invernali Vettel fatica ad accumulare chilometri, fermato a più riprese da problemi di affidabilità. Anche nell'inaugurale Gran Premio d'Australia il pilota tedesco deve ritirarsi nelle prime fasi di corsa per un problema tecnico. Vettel si rifà già nel successivo Gran Premio della Malesia, conquistando il terzo posto alle spalle di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Nel prosieguo della stagione, però, il quattro volte campione del mondo risulta meno efficace del compagno di squadra, che conquista tre vittorie, facendo segnare solo un altro terzo posto nel Gran Premio del Canada e un secondo posto nel Gran Premio di Singapore. Durante il pre-qualifica del Gran Premio di Suzuka, Vettel annuncia il suo addio alla Red Bull al termine della stagione, affermando di rivelare al più presto i piani per il suo futuro; ciò avviene il successivo 20 novembre quando viene annunciato il suo passaggio alla Scuderia Ferrari per la stagione 2015. Termino la stagione 5º con 167 punti, davanti a Fernando Alonso 6º con 161 punti, mentre il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo termino 3º con 238 Punti dietro a Nico Rosberg 317 punti e Lewis Hamilton 384 punti.
                                   L'anno 2015 comincia una nuova era,con la rossa.
L'anno 2015 coi rossi
La nuova era comincia molto meglio di quello che potevamo sperare! La Regina degli circuiti torna ad essere competitiva, la Mercedes dovra affilare bene  i "coltelli"

Nessun commento:

Posta un commento